When we were younger

Giovanni Motta

27 Novembre - 30 Gennaio 2016

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
When we were younger

Giovanni Motta
Iperfante / 2012
resina verniciata stratificata, calamite
cm A 210 L 180 P 150

Giovanni Motta
Deep Deep / 2011
resina verniciata stratificata con punte calamitate
cm A 92 L 200 P 65

Giovanni Motta
Blue Julian / 2011
resina verniciata stratificata, calamite
cm A 120 L 100 P 60

Giovanni Motta
Blue Black / 2011
resina verniciata stratificata
cm A 63 L 110 P 60

Giovanni Motta
Red Atomic / 2011
resina verniciata stratificata, calamite
cm A 130 L 80 P 60

Giovanni Motta
Johnny Boy - The tinklig of the silver spoon / 2015
resina verniciata stratificata, vernice industriale
cm A 70 L 80 P 50

Giovanni Motta
Johnny Boy - The last test if courage / 2015
resina verniciata stratificata, vernice industriale
cm A 70 L 90 P 50

Giovanni Motta
Johnny Boy - Fiftysix blank pages / 2015
resina verniciata stratificata, vernice industriale
cm A 70 L 80 P 50

Giovanni Motta
Study of the Hypothesis of the Birth of a Tyrant - Captured Part 1
resina verniciata stratificata, acrilici, calamite
cm A 35 ognuno

Giovanni Motta
invito When we were younger

Comunicato Stampa
Giovanni Motta
« When we were younger »
a cura di Ivan Quaroni
Inaugurazione venerdì 27 novembre ore 18
Sarà presente l’artista
Sonorizzazione a cura di Gionata
Fino al 30 gennaio 2016
Galleria Doppia V
via Moncucco 3, 6900 Lugano
da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 (o su appuntamento telefonando allo 41 91 966 08 94)
info@galleriadoppiav.com
www.galleriadoppiav.com
facebook.com/galleriadoppiav
La Galleria Doppia V è lieta di presentare l’ultimo progetto espositivo dell’artista veronese Giovanni Motta intitolato “When we were younger”, una mostra personale studiata appositamente per la galleria luganese.
Come scrive Ivan Quaroni nel testo critico in catalogo:
''Giovanni Motta è interessato al recupero di stati emozionali, di attimi che si fissano nella memoria in forma di ricordi indelebili soprattutto nell’infanzia e nella pubertà, quando anche i più piccoli accadimenti sono vissuti con una grande intensità. Il mostro diventa allora la trascrizione visiva e immaginifica di una magia emozionale, di un picco energetico nel diagramma dei sentimenti quotidiani. La parola monstrum in latino indica il manifestarsi di un portento che sovverte l’ordine naturale delle cose. Secondo gli antichi, il mostro aveva anche il valore di un avvertimento, di un monito divino. Prodigiosa invece, per l’artista, è piuttosto la possibilità di plasmare un ricordo, di dargli corpo e sostanza in una forma eloquente, che è poi quello che fanno i bambini quando disegnano le proprie emozioni.”
In concomitanza con la mostra in galleria è possibile visionare sculture di grande formato presso l’Atelier Fabiola in via Canova 16, Lugano.
ll catalogo, edito dalla Galleria Doppia V con riproduzioni a colori di tutte le opere esposte e testo critico di Ivan Quaroni, accompagnerà la visione della mostra ed è disponibile in galleria.